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In questo mese di novembre ho deciso di farmi intervistare per mettere meglio a fuoco alcune domande che “avreste sempre voluto sapere ma non avete mai osato chiedere”.

Woody Allen a parte, vi invito ad approfittarne per dileguare ogni dubbio. Nel frattempo inviatemi altri quesiti in privato, all’indirizzo z.maltese@studioimmobiliareregina.it. Sarò felice di darvi dei chiarimenti veloci via email

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Ciao Zina. Iniziamo con una prima curiosità: qual è la stagione dell’anno in cui ti piace di più fare il tuo lavoro e perché?

Per me tutte le stagioni hanno sempre un proprio fascino e questo grazie alla grande passione con cui svolgo il mio lavoro che è il più bello del mondo!! Tuttavia la stagione che preferisco è quella “al risveglio delle marmotte”, quando i clienti non più assopiti dal letargo invernale vogliono dar corso ai loro nuovi progetti, avere più spazi, un giardino, un terrazzo o semplicemente desiderano migliorare la loro qualità di vita, magari trasferendosi in centro o cambiando città, sposandosi o , perché no, iniziando una convivenza. I miei clienti sono più reattivi e veloci nelle scelte in vista della bella stagione.

E invece qual è la stagione in cui la compravendita immobiliare risulta più florida?

Non esiste, fortunatamente per me, una stagione più florida rispetto ad altre. Se gli immobili sono in zone interessanti e proposti ad una corretto valore di mercato, direi che il gioco è fatto!! 

Quali sono i principali dubbi che attanagliano la mente di chi compra casa per la prima volta? E quelli di chi vende?

I dubbi  di chi compra sono quasi sempre riferiti al timore di incorrere in imprevisti e oneri  non chiaramente definiti  in fase di proposizione dell’immobile. Si teme sempre la sorpresa o peggio la fregatura. Diversamente per chi vende i dubbi si concentrano sulla congruità della valutazione di mercato del proprio immobile, proposta dal consulente immobiliare. L’agente, infatti, è spesso costretto a dover gestire irregolarità edilizie o catastali sottovalutate dalla stessa proprietà … almeno fino a quel momento.

In entrambi i casi risulta fondamentale un approccio competente e professionale da parte del consulente immobiliare, in modo tale da potersi conquistare la fiducia del cliente e poterlo guidare nel percorso di vendita o di acquisto, con la serenità e la trasparenza necessarie per il raggiungimento del miglior risultato possibile.

Questo è il clima che tendo a garantire a tutti i miei clienti, con lo scopo di portarli a sottoscrivere l’atto definitivo di compravendita con visi distesi e sorrisi smaglianti.

Da cosa capisci quando una persona si trova nella casa giusta?

Sono sempre attenta a cogliere lo stupore dei clienti nel momento in cui vedono per la prima volta l’immobile proposto. Ascolto con attenzione le loro battute a caldo, scorgo i sorrisi abbozzati, l’entusiasmo e l’attenzione nel segnalare ogni dettaglio di quella che sentono potrà essere la loro futura dimora. Se poi le domande diventano incalzanti la strada è tracciata, e si passa subito a determinare la data di una seconda visita, necessaria a prendere misure o a far visionare l’immobile a compagni o genitori, fino alla discussione su modalità di acquisto ed eventuale possibile trattativa.

A questo proposito ci racconti un aneddoto?

Forse quello che ricordo con più trasporto è riferibile ad una signora ormai anziana  purtroppo rimasta sola e senza nessun familiare che potesse confortarla e aiutarla nella ricerca di una nuova dimora, dopo essere stata costretta a vendere la casa di famiglia carica dei ricordi di una vita. Le avevo proposto un’abitazione che ritenevo potesse essere per lei la soluzione ideale (e che oltretutto era anche molto conveniente) e quando l’ho accompagnata a visionare l’immobile, non appena varcata la soglia, è scoppiata in un pianto di gioia e mi ha abbracciata ringraziandomi senza sosta e dicendomi che le avevo “ridato la vita”. Un’ esperienza professionale ed umana che difficilmente si dimentica … ma anche una delle soddisfazioni  più grandi che abbia mai provato.

Ci aggiorni sui tassi dei muti in questo periodo storico? E’ davvero così conveniente comprare casa adesso?

Certamente si! Non c’è mai stato un periodo migliore per accedere al credito. I tassi si sono decisamente ridotti rispetto a qualche anno fa e le stesse procedure si sono nettamente snellite, favorendo una crescita esponenziale delle  richieste di mutuo. Ovvio che colossi come il San Paolo, l’Unicredit e la Cariparma, tengono il mercato con tassi  fissi che  si attestano al 2% 2,5% di interesse, ma realtà bancarie più piccole quali le Casse di Risparmio, interessate ad attirare nuovi clienti, offrono molto spesso tassi ancora più convenienti.

Le giovani coppie, non sempre stabili dal punto di vista professionale e quanto mai ricche di disponibilità economiche, che possibilità hanno di comprare casa in questo periodo? Ci sono delle agevolazioni per loro?

Assolutamente si grazie alla legge di Stabilità 2014  che ha istituito un fondo destinato a offrire ai cittadini, in particolare agli under 35, una garanzia per l’accensione di un mutuo, di massimo 250 mila euro, finalizzato all’acquisto della prima casa.

Il Fondo di Garanzia Mutuo Prima Casa ha sostituito il vecchio Fondo Casa, con l’entrata in vigore del Decreto 31 luglio 2014, ed è sostanzialmente un fondo di solidarietà e garanzia istituito dallo Stato per agevolare le giovane coppie (anche quelle con contratti di lavoro atipici) con incentivi fiscali.

Il nuovo Fondo Prima Casa dispone di circa 650 milioni di euro con i quali è possibile offrire garanzia su finanziamenti ipotecari per un ammontare complessivo stimato in 20 miliardi di euro. Prevede una garanzia concessa nella misura del 50% della quota capitale, oltre ad un tasso calmierato del finanziamento.

In sostanza questa misura permette alle giovani coppie l’accesso ad un mutuo, anche se non in possesso delle garanzie solitamente richieste dalle banche o prive di un fidejussore ( un garante ad es. un genitore).