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Il 12 aprile a Torino è stata inaugurata la Nuvola di Lavazza, headquarter d’eccellenza nella città italiana conosciuta in tutto il mondo anche per il caffè.

Secondo me il caffè fa subito casa e per il quartiere torinese “Aurora” è proprio il caso di dirlo perché qui il mercato immobiliare sta subendo e subirà ancor di più un’impennata. Buono per chi desidera vendere ed affittare ma buono anche per i cittadini che vivono in questo quartiere, finalmente valorizzato con un deciso intervento di riqualificazione.

Ma andiamo per gradi. Il caffè rivoluzionerà l’idea di casa del quartiere Aurora perché Lavazza porterà con sé un gran fluire di lavoratori che avrà bisogno di cercare casa in zona. In affitto, di proprietà, ad uso “pied à terre”, tutti i collaboratori dell’azienda cercheranno il massimo da Aurora ed è previsto anche un grande sviluppo commerciale nel quartiere.

Per dirla in breve: chi ha una casa qui potrebbe avere presto un tesoro! Si … presto perché i manager dell’headquarter cominciano a stabilirsi in zona ed io, in queste cose, “ci vedo lungo”. Lavazza con la costruzione del nuovo centro direzionale ha concentrato nello stesso luogo circa 600 persone, prima dislocate in quattro diverse sedi cittadine, al grido di “un unico quartiere per i propri uffici”!

Nuvola è il nome scelto per l’intervento di riqualificazione promosso da Lavazza, in accordo con la città di Torino, nell’area dell’ex centrale Enel nel quartiere Aurora, caratterizzato sin dalle origini da attività industriali, artigianali e residenze. Il progetto avvantaggerà tutti i residenti di zona anche grazie ai bellissimi spazi aperti al pubblico che confluiscono nella grande piazza-giardino che crea un nuovo collegamento pedonale fra le vie Ancona e Bologna, lungo l’asse in precedenza interrotto di via Parma. L’atrio della nuova sede Lavazza si configura come uno spazio aperto coperto che collega la piazza centrale all’accesso agli uffici e al Museo Lavazza, verso piazzale Brescia. E’ un vero e proprio ecosistema aperto al quartiere.

L’inserimento di alberi e arbusti da fiore, bilanciato fra piante caducifolie e sempreverdi, garantisce una successione delle fioriture lungo il corso delle stagioni, dalla primavera all’autunno. Una particolare attenzione è stata posta all’inserimento di specie profumate quali Osmanthus, Sarcococca, lillà e filadelfi.
Nei due piani interrati sotto la piazza sono realizzati parcheggi ad uso pubblico, con ingresso separato rispetto ai parcheggi Lavazza.
Cosa desiderare di più dal proprio quartiere? Parcheggi gratuiti, bellezza, design, architettura avanguardista e un buon reddito ricavato da un investimento immobiliare in zona.
Parola di Zina Maltese.