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 Continuiamo insieme la nostra passeggiata alla scoperta dei quartieri torinesi, per scoprire dove vivere e come trovare la dimensione più adatta a te che cerchi casa.

La scorsa volta ti ho parlato del centro, della Crocetta, di Santa Rita, di Borgo San Paolo, Cenisia, Lingotto e San Salvario. Oggi ricominciamo dal quartiere Mirafiori, che ha segnato davvero la storia economica della città. E’ qui, infatti, che si insedia la Fiat, motore che spinse questa parte di città a divenire la più popolosa, trasformandosi in ridente area operaia. Si tratta di una zona tranquilla, un minimo decentrata ma facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Anche qui comprando casa si posso fare dei veri affari.

In San Donato, invece, si ritorna a due passi dal centro cittadino. I prezzi delle case salgono un po’ ma non in modo eccessivo, nonostante le bellezze architettoniche del liberty. Con una passeggiata a piedi si arriva in piazza Statuto e per lo shopping non ti resta che recarti al centro commerciale Parco Dora. Un consiglio? Tieni sempre d’occhio le mie proposte immobiliari per cercare appartamenti all’ultimo piano che ti offrono una vista mozzafiato su alcuni campanili del quartiere. Io vado sempre a caccia di esperienze estetiche come questa!

Poco più avanti, percorrendo corso Regina Margherita, si arriva nel quartiere di Porta Palazzo. L’edilizia, dal punto di vista strutturale, qui è davvero variegata ma se cerchi un’esperienza sociale, oltre che una casa, la troverai alle porte di via Milano. I prezzi delle case sono bassi ma è molto probabile dover andare incontro a dei lavori di ristrutturazione. Un’eccezione è rappresentata dagli stabili d’epoca (alcuni con facciate juvarriane) che si incontrano a ridosso della Galleria San Federico e sui quali sono stati fatti investimenti di restauro che li hanno riportati al loro antico splendore. I vantaggi sono moltissimi. A piedi si raggiunge il centro della città, avrai a disposizione tutti i giorni il mercato del fresco più grande d’Europa ed il sabato potrai aggirarti fra tutte le chincaglierie offerte dal balon. Solo qui potrai trovare una tazza anni ’70 per la tua speciale colazione della domenica e scambiare quattro chiacchiere con il tuo vicino di casa cinese avendo la sensazione, al contempo, di essere nel pieno di un suq.

Restando sulle rive del fiume Dora arriviamo in zona Regio Parco. Quartiere stravolto negli ultimi anni. Dall’ultima fila della città sta emergendo come nuovo centro della movida “leggera” cittadina e dell’economia. E’qui, infatti, che sta per nascere il nuovo polo Lavazza che, a vederci lungo, comporterà un grande sviluppo immobiliare nella zona. Questo, unito alla vicinanza con il campus universitario Einaudi, nel quartiere Vanchiglia, fa si che Regio Parco sia una zona in pieno sviluppo. I prezzi delle case stanno salendo ma si compra ancora bene. Pertanto tieniti in contatto con me perché ho sempre gli occhi aperti su questa zona. A due passi il quartiere Vanchiglia, 100% universitario ed adatto agli amanti della movida serale e notturna. Si ritorna in pieno centro e si spende qualcosa in più per vivere ma… ne vale davvero lapena. Nel cuore del polo umanistico di Torino, Vanchiglia si presenta come un’ottima zona per investimenti immobiliari. Facci un pensierino se detesti il vociare notturno ma vorresti trarre profitto da una casa.

Infine per chi cerca casa a prezzi inferiori alla media, oppure per chi ha un budget limitato ma è alla ricerca di metrature molto ampie non resta che puntare su Barriera di Milano, Madonna di Campagna, Vallette e Falchera. Quartieri ricchi di vitalità ed energia, specie grazie ai numerosi mercati rionali che consentono l’acquisto del fresco ogni giorno, sono aree in cui è ancora possibile fare footing su strada senza essere intralciati dal traffico o dal passeggio cittadino. Nessun problema di parcheggio e nessun problema di spostamento. Qui si arriva e ci si muove con i mezzi pubblici e nel conteggio complessivo il vantaggio potrebbe essere addirittura quello di … buttare le chiavi dell’auto nel cassonetto.

Sono troppo ottimista? Forse si, ma è questo che mi permette di trovare le occasioni migliori per te. Se continuerai a seguirmi, nel prossimo articolo ti racconterò la collina torinese, il vero fiore all’occhiello della città. E’ qui che trascorro la maggior parte dei miei pomeriggi alla ricerca di occasioni con viste aperte e giardini in cui perdersi. No ti deluderò!

 

Zina Maltese

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