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Oggi ti porto a spasso per la città con l’obiettivo di farti conoscere i diversi quartieri in cui potresti cercare casa. A Torino, si sa, ogni quartiere è un’unità viva ed implacabile perché ricca di servizi che ti consentirebbero di non allontanarti mai troppo da casa tua. Eppure da Cenisia a Vanchiglia incontriamo diverse singolarità che … vale la pena conoscere prima di comprare casa.

Partiamo dal centro! Bellezze architettoniche e parchi pubblici lo rendono una delle zone più allettanti della città. Si sale con il prezzo per l’acquisto di una casa ma si potrebbe anche essere fortunati, acquistando qualcosa in stabile d’epoca da ristrutturare. Dopo la tua colazione mattutina della domenica non ti resterà che scegliere fra una passeggiata in via Lagrange tra le grandi griffe ed un salto all’ultima mostra promossa da Palazzo Madama. Difficoltosa la situazione parcheggi (come in tutti i centri delle città più belle e visitate d’Italia), ma con i permessi GTT per residenti si tira un sospiro di sollievo.

San Salvario si trova subito alle spalle della stazione centrale di Porta Nuova. E’ uno dei quartieri multietnici torinesi dove la vita scorre davvero a due velocità. In San Salvario bassa c’è la movida giovanile e la possibilità di uscire di casa anche a mezzanotte sapendo sempre cosa fare. In San Salvario alta si respira il vantaggio di essere a due passi dal centro ma anche vicini alla zona ospedaliera, con meno affollamento serale ma stessi problemi di parcheggio e traffico diurno. L’edilizia, in generale, è in stato di conservazione mediocre e i prezzi per l’acquisto sono medio-alti, ma io sono sempre riuscita a trovare soluzioni eccellenti a prezzi onesti! E’ il segreto di chi fa questo lavoro da molto tempo.

I quartieri Nizza e Lingotto sono quelli che vengono definiti “quartieri dormitorio” ma, a parer mio, ci si sbaglia. Ricchissimi di tutti i servizi, pubblici e privati, ti consentono di fare quelli che io definisco “i veri affari”. Il prezzo delle case è basso, gli edifici sono di recente costruzione ed è facile trovare appartamenti con classi energetiche A+.  I parcheggi non saranno più un tuo problema  ma non dimenticare che il Lingotto è penetrato a pieno dalla metro di Torino. Cosa vuoi di più?

Santa Rita, invece, è un quartiere altrettanto residenziale, meno comodo al centro perché non raggiunto dalla metropolitana ma con prezzi degli immobili morbidi ed accessibili a diverse tasche. L’edilizia è prevalentemente anni 70 ma in buono stato di conservazione. E’ definita una delle zone più vivibili di Torino insieme alla Crocetta ed in effetti qui c’è posto per tutte le auto su strada, non manca alcun servizio e si vive bene, specie se lavoratori o studenti del Politecnico. Inoltre, per un momento di raccoglimento, fate un salto nella biblioteca Villa Amoretti, una villa settecentesca immersa nel verde che non saprà deludere i lettori più esigenti. Consigli per la domenica mattina? Una corsa rigenerante nei giardini di piazza d’armi ed un caffè nei bar in cui ancora si gioca a carte, fra anziani.

Nei pressi di Santa Rita, ma molto più prossimo al centro, si trova il quartiere Crocetta. Mantiene la fama di essere il quartiere della medio-alta borghesia torinese e forse lo è, visti i prezzi degli immobili. Chi acquista in questa zona è alla ricerca di molta tranquillità, di villette o case bifamiliari molto riservate, di bellezze architettoniche e di “tuffi” nel liberty cittadino. In questo quartiere si trova l’ospedale mauriziano e non disterebbe molto da casa tua il Politecnico di Torino.  Cosa fare la domenica? Ma è ovvio! Un giro alla GAM per visitare una mostra di arte moderna e contemporanea.

Borgo San Paolo e Cenisia chiudono la prima parte della mia passeggiata torinese. Entrambi hanno la caratteristica di non essere distanti dal centro ed offrire case belle a prezzi più che accessibili. Borgo San Paolo è una comunità coesa. Rione operaio in cui aveva sede la Lancia, è ancora oggi popolato dalle famiglie degli emigranti che dal sud salivano a Torino per lavorare nelle fabbriche. Oggi anche qui si ritrova un mix di provenienze e cadenze, pugliese, calabrese, siciliana, ma anche araba e cinese. E’ ricchissimo di verde, infatti la domenica mattina ti consiglio di andare a correre o a prendere una boccata di sana aria al parco Ruffini.

La mia esplorazione in giro per la città continua nel prossimo articolo…

Ti aspetto!

Zina Maltese

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